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17/09/21 Antonio Pinto e Antonio Amendola vincono al Tribunale di Brindisi, contro la BPB.

Il Tribunale di Brindisi, Giudice Giliberti, con provvedimento del 16.09.21, ha accolto la domanda che tre risparmiatori, difesi da Antonio Pinto ed Antonio Amendola, hanno proposto contro la Banca Popolare di Bari, dopo aver già vinto dinanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie. La decisione è importante perché:

1) conferma integralmente la motivazione dell’ACF, pertanto si sta delineando che, dopo i Tribunali di Bari e Trani, (che avevano già confermato le decisioni ottenute in ACF) anche Brindisi segue la stessa scia giurisprudenziale;

2) è ben motivata con riguardo al profilo dell’inadempimento della BPB agli obblighi di informazione verso i clienti;

3) è esecutiva e la banca deve pagare immediatamente. Ma perche la banca non apre il tavolo di conciliazione, che stiamo chiedendo da un anno tutte le Associazioni?

https://www.ansa.it/puglia/notizie/2021/09/17/pop.bari-banca-condannata-a-ripagare-titoli-a-tre-clienti_aaf8f87b-26c3-47ff-af7c-9031af866112.html?fbclid=IwAR2K9AF5GT5iSQq0NgRIX6CawSvMpIkTyHnjN-aDMlisLHFMY4PX8bYPJR4

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Antonio Pinto avvia la collaborazione con Radio 24 del Sole 24ore e Consumerismo No Profit, come esperto di diritto bancario

Antonio Pinto inizia la collaborazione con Radio 24 del Sole 24ore e Consumerismo No Profit, come esperto di diritto bancario. Il progetto “IlRadioconsumatore” aiuta a chiarire i dubbi e ad affrontare i problemi pratici della vita quotidiana. Prevede le domande dei consumatori raccolte da Radio24 e le risposte degli esperti di Consumerismo No Profit, in pillole audio di 3 minuti nei podcast radiofonici nei siti di Radio24.it e Consumerismo.it.

Qui di seguito il primo podcast:

Conto corrente cointestato e decesso del cliente

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05/08/2021 Antonio Pinto intervistato da IlGiornale sul tema dei cambiamenti nei servizi bancari di base.

Gli sportelli Bancomat diventano sempre più un miraggio: nell’ultimo anno si è assistito alla chiusura di numerosi punti Atm perché la gestione del contante è diventata sempre più costosa e le banche chiudono bottega.

Il caso emblematico di Ing

Non tutte le regioni, però, stanno procedendo di pari passo (leggi qui): in totale sono già 831 gli sportelli bancari chiusi nel 2020 in Italia, con Bankitalia che ha reso noto come le filiali siano diminuite del 3,4% rispetto al 2019. Nel Bel Paese, attualmente, c’è una banca ogni 2.522 abitanti e in 2.802 comuni non vi è alcun istituto di credito. Dal 1° luglio, poi, il gruppo bancario olandese Ing ha chiuso 63 casse automatiche sparse sul territorio nazionale e la contestuale riduzione delle filiali da 30 a 23. "Quella di Ing è una scelta di riduzione dei propri costi per aumentare i margini della banca, scelta che però va a scapito sia dell’operatività da parte del cliente (ad esempio per versare assegni il cliente dovrà inviarli a mezzo posta, preferibilmente con assicurata e non sarà possibile versare contanti ovviamente) e sia dei maggiori costi che il cliente subirà (essendo costretto a usare gli ATM di altre banche con i costi relativi)": lo ha affermato in esclusiva per ilgiornale.it l'avvocato Antonio Pinto, dirigente di Confconsumatori.

 

Sportelli Bancomat, l'Antitrust al lavoro

L’Antitrust dovrà decidere sulla correttezza del progetto che Bancomat Spa ha presentato per riformare il sistema di remunerazione del servizio di prelievo dei contanti: questa riforma, voluta dai maggiori Istituti bancari, aumenterà i costi dei prelievi per i clienti. Oggi, infatti, l’attuale modello di remunerazione del servizio Bancomat è fondato sulla commissione interbancaria di 0,49 euro che per ogni singolo prelievo la banca emittente della carta riconosce alla banca proprietaria dell’Atm per l’utilizzo dell’impianto da parte di un suo cliente. "A sua volta la banca emittente, a ristoro dei propri costi, può applicare o meno una commissione al cliente per ogni prelievo in base alle proprie strategie commerciali", ci spiega l'avvocato. Sono diverse le banche, in primis quelle online, che garantiscono ai loro clienti la gratuità dei prelievi in circolarità, ovvero presso gli Atm di altre realtà bancarie. "Se il nuovo modello passerà l’esame dell’Antitrust, non sarà più prevista la commissione interbancaria e ogni banca proprietaria dell’Atm deciderà in via autonoma il costo che i clienti delle altre banche dovranno sostenere per prelevare". Una commissione che sarà stabilità unilateralmente da ogni banca e sarà resa nota al titolare della carta sul display dell’Atm solo al momento del prelievo. I costi, quindi, del prelievo non saranno controllabili preventivamente da parte dei risparmiatori. "Costi che oggi invece sono presenti nel contratto che il cliente stipula con la propria banca e che possono essere modificati solo con un giustificato motivo", sottolinea Pinto.

Chiudono i bancomat? Cosa fare (subito)

Cosa cambia per i consumatori

Ing direct chiude filiali e sportelli bancomat. Cosa cambia e cosa va incontro il consumatore? "Per il consumatore è un disservizio, più che altro perché la disponibilità di Atm c'è in giro e si tratta di un problema di costi: prelevando dall'Atm di un'altra banca bisogna sostenere i relativi costi; poi, però c'è anche un disservizio vero e proprio perché non sarà più possibile versare contanti o assegni, quindi è una doppia cosa che non va bene per il cliente". Quindi, se io sono un cliente Ing (o di una delle altre banche in previsione di chiusura) e devo prelevare contanti in un altro sportello cosa avverrà? "Non esistono strumenti giudiziali per imporre qualcosa alle banche o rifarsi dei costi ma ci potrà essere una sanzione indiretta legata al subire il cambio di banca - afferma il dirigente di Confconsumatori - se c'è un consumatore affezionato all'uso del contante, è verosimile che si rivolgerà a qualche banca che avrà fatto una scelta diversa avendo più sportelli Atm sul territorio e garantisce la possibilità di accedere anche agli sportelli, chi toglie questo servizio rischia di subire una sanzione indiretta da parte dei clienti che potrebbero passare ad altre banche che offrono in maniera più capillare il servizio".


Perché aumentano i costi di commissione

A prescindere dalle banche che chiudono i loro sportelli (Ing, Fineco), si va verso un aumento dei costi generali di commissione delle banche tant'è che c'è un progetto presentato da Bancomat Spa all'antitrust che prevede che ogni banca non avrà più una commissione unitaria ma potrà scegliere di definire il costo del prelievo allo sportello. "Questo perché, le banche che hanno maggiori filiali e costi più alti, vogliono usare in questo modo anche la leva dei costi dei prelievi per indurre a livello commerciale i clienti a passare da loro".

Cosa cambia su Bancomat, contanti e conti correnti

L'ansia degli italiani (giustificata) sono i numerosi potenziali cambiamenti a cui si potrà andare incontro nel breve-medio periodo. Ma l'avvocato Pinto, per adesso, smorza gli allarmismi. "Nel breve non ci saranno particolari cambiamenti tranne quelli che ci siamo detti, ogni banca deciderà autonomamente la commissione da applicare. Dal lato dei consumatori, per ora, non ci saranno particolari modifiche", ci dice. Nel Dl "Lavoro e imprese" del 30 giugno numero 99, è stato sospeso il cashback che in realtà era una norma per dare una spinta rispetto all'uso di bancomat e carte di credito per invogliare i clienti ad usare meno i contanti e più gli strumenti elettronici. "Togliendo quest'incentivo, continuerà ad andare tutto come prima. I consumatori sono affezionati al contante, più semplice da utilizzare ma ci sono anche altri motivi per preferirlo: con carta e bancomat, non per colpa dell'esercente, ma c'è anche il rischio di poter subire una frode o una clonazione, con il contante non c'è questo problema. L'uso delle carte ha anche dei costi di commissione, come accade durante le transazioni quando, ad esempio, compriamo un capo d'abbigliamento in un negozio".

Perché gli italiani preferiscono i contanti

Gli italiani continuano ad essere affezionati all'uso del contante per varie ragioni: per la maggiore semplicità e dimestichezza che tante persone anziane hanno, per l’assenza di costi che invece hanno carte e bancomat e per le commissioni che si pagano sulle transazioni (che gli esercenti pagano ma verosimilmente inglobano preventivamente nel prezzo dei beni), per evitare rischi di clonazione o truffe, perché quando il venditore non ha il pos oppure non funziona, se non hai il contante devi rinunciare all’operazione. La graduale chiusura degli Atm ed il cashback di Stato hanno attinenza? "No, la chiusura degli sportelli è legato ad un discorso di risparmio dei costi delle banche, è pacifico. Le banche non riescono più a far fronte ai loro costi di gestione e, invece di offrire maggiori servizi, chiudono gli sportelli bancari. Ma è una scelta delle banche indipendente dal cashback, che è stato introdotto per far diminuire l'uso del contante", sottolinea Pinto. Ma i consumatori, oggi, come stanno vivendo queste situazioni? "Ad oggi non male, la scelta è ancora ampia. Stiamo piuttosto vedendo che i millennials stanno diminuendo tantissimo l'uso dei conti correnti rispetto alle FinTech, banche che operano soltanto online, istituti finanziari che danno la possibilità di emettere carte sulle quali si carica del denaro, come fosse postepay. È molto difficile trovare un ragazzo che abbia un conto corrente", conclude l'avvocato.

Fonte:Il Giornale - 05/08/2021 Antonio Ferro - Bancomat, conti e commissioni: "Cosa cambia davvero"

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3/07/2021 Il Sole 24Ore riporta la vittoria che Antonio Pinto e Antonio Amendola hanno ottenuto nei confronti della Investire SGR

Il Sole 24Ore riporta la vittoria che Antonio Pinto e Antonio Amendola hanno ottenuto nei confronti della Investire SGR.
La società è stata condannata dall’ACF a risarcire al loro assistito la perdita subita per aver investito in quote del fondo chiuso immobiliare IRS. La SGR ha pagato immediatamente le somme dovute al risparmiatore, mostrando serietà.

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27/5/21 Assemblea di Confconsumatori Puglia elegge Antonio Pinto presidente per il quinquennio 2021/2026.

VERBALE DI ASSEMBLEA REGIONALE CONFCONSUMATORI-PUGLIA

Oggi 27 maggio 2021, alle ore 16.00, presso lo Studio legale dell’Avv. Antonio Pinto, sito in Bari, al viale della Repubblica 16, nonché tramite collegamento telematico su piattaforma Zoom a causa dell’emergenza Covid (collegandosi al link https://us02web.zoom.us/j/86098399482?pwd=SVc0ekpFNUEvMWxMZzN0WTNxMTJDZz09) come da avviso di convocazione assemblea che si allega al presente verbale), si è riunita, in seconda convocazione, l’Assemblea Regionale dell’ Associazione Confconsumatori-Puglia, con il seguente ordine del giorno:

1)-approvazione del nuovo Statuto dell’Associazione, al fine di adeguarlo alle nuove disposizioni in materia di APS Associazioni di Promozione Sociale ed ETS Enti del Terzo Settore;  
2)-rinnovo delle cariche sociali e nomina del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Associazione per il quinquennio 2020 - 2025;
3)-relazione del Presidente regionale uscente sulle attività svolte nel 2020 e approvazione bilancio 2020;  
4)-relazioni dei Presidenti/delegati delle sedi territoriali, sull’attività svolta nel 2020;
5)- linee programmatiche relative all’attività di Confconsumatori Puglia nell’anno 2021;
6)-adempimenti da seguire per il rispetto delle nuove modalità di raccolta e catalogazione iscritti on line;
7)-elezione delegati per l’assemblea nazionale di Confconsumatori;
8)-varie ed eventuali.
Sono intervenuti oltre a vari soci: 1) Pinto Antonio Pio (Presidente regionale Confconsumatori-Puglia); 2) Nestore Thiery (Responsabile comunale per Taranto; 3) Di Leo Pio Giorgio (Responsabile provinciale per Foggia); 4) Lisi Filomena (Responsabile provinciale per Bari; 5) Tota Laura Maria Pia (Responsabile provinciale per BAT); 6) Tasselli Antonio (Sede di Bari); 7) Angelastri Teresa (Sede di Casamassima); 8) Consuelo Renna (per delega di Rossella D’Onofrio, responsabile sede di Lecce); 9) Micunco Michele (Responsabile Sede di Altamura); 10) Labianca Roberto (responsabile Sede di Gravina in Puglia); 11) Bovino Maria (Responsabile Sede di Casamassima).
All’ assemblea partecipano, altresì, altri vari soci della Confconsumatori-Puglia.
Presiede l’ Assemblea Antonio Pio Pinto. Viene nominato segretario il socio Dario Barnaba.
     Punto 1). Il presidente regionale Antonio Pinto illustra la nuova bozza di statuto regionale dell’Associazione, i cui contenuti sono sostanzialmente conseguenti al fine di adeguare il predetto Statuto alle nuove disposizioni legislative in materia di APS Associazioni di Promozione Sociale ed ETS Enti del Terzo Settore. Tanto al fine di provvedere eventualmente, ove sia condivisa la decisione, all’iscrizione dell’Associazione nel RUNTS, ove tale Registro sia effettivamente attuato.
Dopo ampia e articolata discussione da parte dei presenti, l’Assemblea all’unanimità delibera di approvare il nuovo statuto dell’Associazione.
     Punto 2). A seguito della naturale scadenza degli organi dell’Associazione, si procede alla elezione dei nuovi organi sociali, come da Statuto di Confconsumatori Puglia. All’esito della votazione, viene eletto Presidente Regionale l’avv. Antonio Pio Pinto e vengono eletti quali componenti del Consiglio Direttivo Regionale dell’ Associazione Confconsumatori-Puglia: Maria Bovino, Antonio Tasselli, Michele Micunco, Roberto Labianca, Filomena Lisi, Alessandra Taccogna, Nestore Thiery e Laura Tota.      
     Punto 3). Il Presidente Regionale Antonio Pinto espone l’attività svolta dall’ associazione nell’ anno 2020, come da relazione che descrive i progetti realizzati con gli enti pubblici e privati, le azioni di formazione ed educazione al consumo realizzate, le presenze istituzionali dell’ associazione medesima, la quotidiana attività di sportello, nonché le principali attività giudiziarie e conciliative-stragiudiziali svolte, la capillare attività di comunicazione svolta sui mass media e sui social media.
       Il Presidente illustra, altresì, il rendiconto economico-finanziario dell’ esercizio 2020, allegato alla predetta relazione sull’attività svolta dall’associazione. L’ Assemblea, previo esame e discussione, approva, all’ unanimità, sia la relazione che il rendiconto presentato dal Presidente.
     Punto 4). Alcuni dei Responsabili delle Federazioni territoriali illustrano le attività svolte nel corso dell’ anno 2020.
     Punto 5). Il Presidente illustra il piano programmatico ed operativo dell’ attività dell’Associazione relativa all’anno 2021.
     Punto 6). Filomena Lisi descrive all’assemblea gli adempimenti da seguire per il rispetto delle nuove modalità di raccolta e catalogazione iscritti on line.
     Punto 7). Altresì vengono nominati i delegati all’ Assemblea Nazionale di Parma:  Antonio Pio Pinto (Presidente Regionale Puglia, di diritto), Emilio Graziuso (responsabile provinciale Brindisi, di diritto), Laura Maria Pia Tota (Responsabile Provinciale BAT, di diritto), Filomena Lisi (Responsabile Provinciale Bari, di diritto), Pio Giorgio Di Leo (Responsabile Provinciale Foggia, di diritto), Giovanna Casamassima (Responsabile Provinciale Taranto, di diritto), Rossella D’Onofrio (Responsabile Provinciale Lecce, di diritto). Per la Federazione Provinciale di Bari: Antonio Tasselli, Dominga Degennaro, Maria Bovino, Teresa Angelastri, Annamaria Berardi, Nestore Thiery, Roberto Labianca, Michele Micunco, Anna Ventricelli, Alessandra Taccogna, Gilda Di Palmo, Maria Antonietta Cutrone, Luca Troisi, Angelo Scaramuzzi
      Alle ore 19,00  null’altro essendoci da discutere, il Presidente Antonio Pinto ringrazia i presenti e dichiara chiusa l’ Assemblea.
    Bari, 27 maggio 2021
     
       Il Presidente:                                                                          Il Segretario:
   Antonio Pio PINTO                                                                 Dario BARNABA


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07/06/2021 Polizze assicurative di investimento in prodotti finanziari: la relazione di Antonio Pinto nell 'evento organizzato da SNA e Confconsumatori

Antonio Pinto ha tenuto una relazione sulle Polizze assicurative di investimento in prodotti finanziari, nell’evento organizzato dal Sindacato Nazionale Agenti e Confconsumatori.

Ha moderato l’incontro Andrea Pancani, vicedirettore di LA7.

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