
Fare shopping online è comodo… finché non ti ritrovi con un abbonamento attivato in automatico, un prezzo “scontato” finto o un percorso a ostacoli per annullare. Qui trovi una breve guida pratica per evitare le trappole più comuni e far valere i tuoi diritti.
Dark patterns: cosa sono e perché ti riguardano
Sono interfacce studiate per spingerti a fare qualcosa che non volevi (es. attivare prove gratuite che diventano abbonamenti, rendere difficile il recesso, nascondere i costi). Nell’UE sono vietati per le piattaforme online. Il Digital Services Act impone di non progettare interfacce che ingannano o manipolano le scelte degli utenti.
I rischi più comuni a cui si può andare incontro sono: Abbonamenti “nascosti”. Free trial con rinnovo automatico, ossia ti regalano una prova gratuita ma con rinnovo a pagamento e cancellazione complicata. Caselle preselezionate (add-on, assicurazioni, servizi premium). Uscite labirintiche: pulsante “Annulla” poco visibile, o dietro più passaggi.
In Italia i contratti di servizi a tacito rinnovo richiedono un preavviso scritto almeno 30 giorni prima della scadenza (SMS/email o altro canale indicato dal consumatore). Se non ti avvisano, il meccanismo è contestabile.
Prezzi, sconti e recensioni: cosa controllare
Gli sconti devono basarsi sul prezzo più basso degli ultimi 30 giorni e i prezzi personalizzati (se mostrati in base ai tuoi dati) vanno segnalati. Le recensioni devono essere autentiche (niente “finte” o manipolate). Sono obblighi introdotti dal pacchetto Omnibus, che ha aggiornato le regole UE per l’e-commerce.
10 controlli rapidi da eseguire prima di cliccare “paga”
Se ti hanno attivato un abbonamento (o hai ripensato all’acquisto)
Per gli acquisti a distanza (online/telefono) hai 14 giorni per recedere, con estensione fino a 12 mesi se non sei stato informato correttamente. Usa il modulo/type indicato nelle condizioni o una PEC/email tracciabile.
Per abbonamenti con rinnovo automatico senza preavviso di 30 giorni, contesta l’addebito richiamando l’art. 65-bis Codice del Consumo e chiedi la cessazione senza penali.
In caso di pratiche scorrette (informazioni opache su costi/rinnovi), segnala all’AGCM: l’Autorità ha già sanzionato operatori per scarsa trasparenza su rinnovi e condizioni.
Come riconoscere una pagina “scorretta”
Il sito spinge verso il “Sì” e nasconde il “No”.
I costi ricorrenti sono in piccolo o fuori dal carrello.
La disdetta è possibile solo via call center o con passaggi lunghissimi.
Comprare senza creare un account è facile; cancellare l’abbonamento è difficile.
Sintesi normativa essenziale (UE/Italia)
Dark patterns: vietati dal Digital Services Act (art. 25) per i provider di piattaforme online (applicazione generale dal 17 febbraio 2024).
Diritti nei contratti a distanza: recesso 14 giorni (con estensione a 12 mesi se mancano le informazioni obbligatorie) e regole chiare su modalità di recesso nel Codice del Consumo (recepisce la Dir. 2011/83/UE).
Tacito rinnovo: introdotto art. 65-bis Codice del Consumo → preavviso 30 giorni per disdire prima del rinnovo; comunicazione su canali indicati dal consumatore.
Omnibus Directive (2019/2161): più trasparenza su annunci di sconti, prezzi personalizzati e recensioni autentiche nell’e-commerce.
Questo articolo, a cura di Confconsumatori Puglia, fa parte di una campagna di informazione realizzata nell’ambito iniziativa Competenze digitali – Regione Puglia – finanziata dal Fondo MIMIT per i consumatori - anno 2024. Se hai dubbi chiedi supporto agli sportelli Confconsumatori Puglia.
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